Una famiglia artigiana ai tempi del coronavirus

Rinascita, rimodulazione dei valori, nuova economia,
rinnovato senso comune, diversa visione del mondo e dell’ambiente.
Sono i temi che il periodo che abbiamo vissuto (e che stiamo vivendo) ha stimolato sin dentro le nostre case e le nostre “officine”.
Economisti, filosofi, politici ci stanno raccontando nuove storie e, su tutto, ci siamo accorti che la tecnologia, pur utile, non basta nei rapporti umani. Serve ancora contatto, confronto fisico, calore. Lo abbiamo sperimentato in questi giorni.
Così, la famiglia artigiana dei gioiellieri Rossi, ha pensato di ripartire insieme a Voi con una nuova idea.
Una nuova collezione di gioielli dedicata a tutte le donne, e sono proprio le tre donne della famiglia le testimonials dell’opera, a suggellare valori che durino nel tempo e che ci facciano riflettere, per trarre da questa esperienza un insegnamento verso una nuova visione della vita.
Protagonista è il riscoperto valore dello stare insieme ed è l’entità femminile che ha garantito e garantisce il senso di coesione, l’armonia nei contenuti, nei sogni, nell'ispirazione e nelle realizzazioni della famiglia Rossi. E non solo.
Le nostre tre donne di casa presenteranno la collezione 2020 e lo hanno fatto in uno shooting fotografico realizzato sullo sfondo dell’antica e magnifica città di Fabriano, come portatrici dell’antico valore di Amore e Bellezza. Collezione Angelo
Un connubio che lega indissolubilmente i Rossi gioiellieri alla specifica realtà territoriale e artistica.
Così, il fuoco della fucina dell´oro e dell´argento, lavorati nel laboratorio di Sandro Rossi, ha da sempre riunito, come un focolare, tutta la famiglia, intorno a una passione, a una visione e a una “missione”.
Quella di regalare lo stesso sogno, legandosi indissolubilmente a tutte le altre famiglie, rendendo preziose le comuni esperienze di gioia, evasione, felicità.
Oggi, oltre alla riflessione, ne abbiamo bisogno, più che mai!
"Abbiamo continuato a sognare e progettarema possiamo rinascere solo insieme a voi" La ripartenza
Scritto al banco, in Via Beniamino Gigli 27 a Fabriano. Se vuoi vederlo dal vivo, passa: teniamo il pezzo da parte.



































