San Valentino

Amore, una parola tante volte rimaneggiata, svuotata, riempita con mille interpretazioni,
La sua radice in comune con la parola morte, la lega a doppio filo
all´ancestrale desiderio dell`essere Umano, di esprimere la propria spiritualità in simbiosi con gli eventi naturali.
Così dallo sfavillio dei fuochi per festeggiare la notte in cui la Luce vince le tenebre, (l´odierno Natale)
con cui l´umana specie, festeggiava per ringraziare lo smisurato Amore di madre Natura che ritorna dalla morte, per amare la Terra, ecco che si riaprono presto le danze, con una festa dedicata al Trionfo della Natura, e al suo eterno gioco di vita e morte, da questa antica festa trae origine San Valentino.
Forse molti storceranno il naso a questa festa: consumistica, inutile, da stupidi….?
Checcheè se ne dica il giorno di San Valentino, ci svegliamo tutti come nel primo giorno di primavera: speranzosi che la parole Amore, scaldi quella giornata più che in ogni altro giorno.
Che sia un´amica/o, una moglie, un marito, un figlio, la propria mamma;
San Valentino si festeggia inconsapevolmente da sempre e per sempre…come l´eterno gioco della Natura…
Scritto al banco, in Via Beniamino Gigli 27 a Fabriano. Se vuoi vederlo dal vivo, passa: teniamo il pezzo da parte.



































